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Storia, Arte e Collane Varie

Alessandro Carlini e l'iperspazialismo in Abruzzo


di Autori vari
Editore: Edizioni Tabula
Curatore: Filippa Carlini
Anno: 2008
Genere: Storia, Arte e Collane Varie
Pagine: 96
Caratteristiche: f.to 16x24, a colori
Codice: B014
ISBN: 978-88-95639-20-8
Prezzo € 12,00

Il lavoro artistico di Alessandro Carlini inizia verso la fine degli anni ’50. E’ un periodo di sperimentazioni tecniche: colori alla nitro, ad olio e lacche su tela e su legno, vengono incendiati per creare effetti speciali. Nascono così le prime pitture di varie dimensioni. Sono pitture informali, astratte ed espressive di colori scuri, terrosi e pastosi che in parte evocheggiano i lavori di “Action Painting” di Jackson Pollock. Con l’interessamento per l’architettura, che poi diventa professione e con lo studiodelle idee e tendenze artistiche per esempio del Werkbund, del Bauhaus, delle Avanguardie classiche e della Pop Artnel corso degli anni l’espressione delle sue opere diviene più lineare e concreta. I soggetti principali sono composizioni geometriche e figure stilizzate. Una caratteristica fondamentale è il colore acceso e vivace. All’uso delle lacche e dei colori ad olio su tela si aggiungono nuove tecniche: la matita, l’inchiostro, l’acquerello e l’acrilico su carta, su legno o su vetro, il collage e la serigrafia. In tutti i lavori l’argomento principale è la rappresentazione dello spazio……. le possibilità che l’arte può avere nell’esprimere un concetto di spazio, la riflessione sul significato che esso ha all’interno di un’opera d’arte e il rapporto reciproco che si crea fra l’opera e l’ambiente esterno sono le questioni in comune che collegano il lavoro di Alessandro Carlini con le proposte dell’iperspazialismo.

Filippa Carlini